venerdì 25 ottobre 2013

Dalle missive decrittate a Costantinopoli e dalla tipografia italiana del '500 sino alla Stazione Spaziale: XIII Settimana della Lingua Italiana in Turchia

Le scale dell'università di Ankara,
colorate come protesta
contro il governo.
Su invito degli Istituti Italiani di Cultura di Ankara ed Istanbul, ho avuto modo di partecipare con due relazioni alla XIII settimanadella lingua italiana nel mondo. Si è trattato di un’esperienza molto interessante, grazie soprattutto all’impeccabile ed amichevole organizzazione dei Direttori degli Istituti, Gianluca Biscardi e Maria Luisa Scolari ed alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia ad Ankara Gianpaolo Scarante. 

Con l'occasione ho avuto modo di assistere alla relazione “Tipofilologia: una disciplina filologica fondata in Italia e ora diffusa in tutto il mondo” del Prof. Antonio Sorella dell’Università di Chieti Pescara. 
Oggetto della relazione erano le differenze tipografiche,  minute ma significative, frutto di correzioni dell'autore in corso di stampa. Particolarmente interessante il fatto che l’impostazione tipografica, di punteggiatura e visiva della pagina moderna e dei libri moderni sia stata data dall’italiano Pietro  Bembo.
Trova la differenza! Il prof. Sorella con due testi di Tolomei
 che differiscono per un piccolo particolare
(la soluzione è in fondo)

Altrettanto interessante il tema toccato dal Prof.  Bruno Crevato-Selvaggi, "La Posta del Bailo veneziano" sull’efficiente sistema di comunicazioni postali tra Costantinopoli e Venezia. 
 Questo servizio è durato per più di due secoli ed era particolarmente veloce ed efficiente e partiva dal "Palazzo Venezia" di Costantinopoli, ora sede del Consolato italiano a Istanbul. Anche con l’incedere della concorrenza dell’Impero Austroungarico, rimase però preferito da molti perché gli Asburgo leggevano e decrittavano illegalmente - allora come adesso - le lettere degli ambasciatori delle altre nazioni.

Ringrazio in particolar modo il pubblico presente ai  miei contributi [Misteri e sfide della fisica spaziale nel XXI secolo (Univ. Ankara) e Studying the Early and Extreme Universe from the International Space Station (IIC Istanbul), Fisica Spaziale e delle Particelle (Liceo Galileo Galilei, Istanbul)] anche per aver contribuito al dibattito con una serie di stimolanti domande. 


Soluzione: Millle ha tre "l" in una delle due versioni.