lunedì 5 gennaio 2015

Osservare la Cometa Lovejoy

La cometa Lovejoy. Canon, f4.5 2 s  800 iso. 20 foto sovrapposte


In questi giorni la cometa Lovejoy si trova alta sull'orizzonte, poco più in basso di Orione. Al momento è molto fioca, con una magnitudine di circa 9.5. E' pertanto impossibile a vedere ad occhio nudo, e debolmente visibile con un binocolo. Si può comunque sperare che nei prossimi giorni diventi più luminosa (anche perché la Luna sarà via via più lontana).
Zona di cielo dove si trova la cometa Lovejoy (da qui)
In ogni caso è relativamente semplice fotografarla. Non saranno le splendide foto fatte da astrofili semiprofessionisti, ma la parte più divertente non è battere certo il tesecopio Hubble.
Per fotografare la cometa basta:

1.  Prendere una qualunque  macchina fotografica (meglio una reflex ma non è essenziale) ed un treppiede. La macchina deve essere impostata per foto a lunga esposizione, almeno qualche secondo. La durata esatta dipende dalla qualità del cielo, se il cielo è molto luminoso come in città conviene fermarsi a 2-3 secondi.

2. Disabilitate la stabilizzazione automatica della lente. Se il treppiede e ben stabile, è inutile ed anzi fa danno. Mettete a fuoco manualmente utilizzando qualche stella brillante o luce lontana.

3. Localizzate la porzione di cielo in cui si trova la cometa, ad esempio qui o meglio ancora su heavens-above (dove dovete inserire le coordinate della vostra posizione o il nome della città). In ogni caso nei primi giorni di gennaio  è poco sotto Orione alla sua destra e salirà nei prossimi giorni.
Foto a largo campo. La luce in alto
a Sx è la Luna

4. Puntate la camera nella regione indicata. Nelle prime prove è meglio avere un campo relativamente ampio per localizzare la cometa con più facilità. Successivamente si può provare a zoomare.

5. Aprite l'otturatore al massimo, l'iso è poco  importante (200-400 è ok), la durata deve essere qualche secondo e come detto sopra dipende dalla qualità dell'inquinamento luminoso.

6. Scattate una decina di foto o più (con il timer a 10 secondi per evitare le vibrazioni)


Con la mappa di heavensabove
sovrapposta.
7. La parte più divertente (a mio avviso) è poi il confronto delle mappe stellari. Nome roboante a parte, si tratta di confrontare la posizione delle stelle con quella attesa della cometa e vedere quale mucchietto di pizel luminosi corrisponde alla cometa. Con un programma che supporta i layer delle immagini (come photoshop o gimp è semplice aggiustare l'immagine sopra con le foto fatte).

8. Una volta identificata la zona di cielo si può utilizzare la mappa più ristretta per localizzare la cometa

Zoom sulla regione considerata.
La mappa a corto raggio è sovrapposta
leggeremente spostata.
La cometa è al centro del riquadro, tra l'icona della cometa e
 la freccia nera (estremità sinistra)  
9. Se volete migliorare il rapporto segnale rumore delle foto utilizzate un programma di sovrapposizione delle immagini. Ad esempio questo è gratuito. E' preferibile la sua versione  "live" (qui) molto più  semplice  da usare. La qualità dell'immagine complessiva  migliora con la radice quadrata delle foto utilizzate.




9. Con un programma di foto editing aumentate il contrasto e la luminosità sino a raggiungere un compromesso decente.
Il risultato è la macchietta verdastra al centro dello schermo (!). Si noti che anche a questo livello di zoom l'immagine è più diffusa delle  stelle sotto e a destra, maggiormente puntiformi, mostrando che sia un oggetto diverso dagli altri (e che non abbiamo sbagliato a puntare!).
Siamo lontanissimi  da Hubble ma come Stella Cometa ci si può accontentare