domenica 9 settembre 2012

Recensione di "Deserto Rosso - Punto di non ritorno"



"Deserto Rosso -  Punto di non ritorno", di Rita Monticelli, narra le vicende  di Anna, astronauta partecipante alla seconda spedizione su Marte. Dopo una prima missione - decenni prima - dall'esito disastroso, il secondo tentativo - di cui fa parte la protagonista - prevede di stabilire una base permanente sul pianeta rosso senza che i primi coloni possano tornare sulla Terra. In  questo viaggio senza ritorno si aggiunge quello personale di Anna, che - all'inizio del racconto -  lascia la base verso l'ignoto, in un'odissea che però può durare solo le poche ore di ossigeno presenti nella tuta. 


La prima parte di Deserto rosso si conclude con un cliffhanger  degno delle migliori serie televisive e ci lascia in attesa delle parti successive. Il racconto è ben scritto e narrato con vivido realismo. Uno dei punti di maggior forza è la dettagliata conoscenza  da parte dell'autrice delle  tecniche e tecnologie di esplorazione umana su Marte. Senza perdersi nei tecnicismi queste aiutano a render credibile la storia, i personaggi ed i loro demoni personali.  

Deserto rosso è disponibile su Amazon ad appena 89 centesimi: questa scelta, unita alla distribuzione indipendente del racconto sul sito di distribuzione di  smashwords  e tutte le altre piattaforme digitali, ne ha fatto un piccolo successo "indie" dell'estate italiana appena trascorsa. Va aggiunto che si tratta di un prodotto estremamente ben curato, scevro dei piccoli ma fastidiosi errori che si riscontrano spesso nelle auto-produzioni. Decisamente consigliato agli appassionati di thriller, fantascienza, e  di esplorazione spaziale. 

Il sito dell'autrice è qui, una sua intervista è disponibile su fantascientificast