sabato 5 maggio 2012

Omega Centauri - questo sconosciuto - e il cannibalismo cosmico


Omega Centauri

Giovanni è un  astrofisico,  precario da ormai più di dieci anni. Segue la sua passione incurante dei tagli alla ricerca che ormai rendono impossibile la sua professione. Viene convocato presso una fondazione miliardaria, nota per i suoi traffici poco chiari e le sue contestate decisioni. Uno dei dirigenti - con l'antica passione dell'astronomia - decide di finanziare i suoi studi: gli paga   qualche mese  di stipendio per tentare di risolvere uno dei più grandi misteri del cosmo. E' un enigma che potrebbe  - un giorno - portare all'estinzione o alla salvezza della razza umana. 
In un remotissimo passato una collisione cosmica ha portato alla distruzione di una galassia nana, fagocitata dalla più grande compagna. Nello scontro sono state spazzate via stelle, pianeti, nebulose, forse civiltà millenarie. Le prove del cannibalismo cosmico sono davanti agli occhi di tutti: il nucleo della galassia ha resistito all'impatto ed è ormai prigioniero della galassia assassina. La galassia "malvagia" è la nostra Via Lattea, il nucleo superstite è Omega Centauri: al suo interno si nasconde il segreto della formazione dell'universo, legato a doppio filo con l'enigma della materia oscura.... 

 Personaggi e situazioni sono di fantasia, ma le teorie sono esatte: potrebbe essere un  soggetto per un thriller  a cavallo tra la fantascienza e le cospirazioni, ma è solo oggetto dell'ironia  dei giornalisti.  Nell'anteprima del prossimo servizio di Report si fa infatti menzione, con supponente ironia, di:
"Omega centauri, il possibile anello di congiunzione tra gli ammassi globulari e le galassie sferoidali nane, c'è scritto in bilancio esattamente così",  
come studio folle finanziato con ben ventimila (20000) euro dalla fondazione del Monte Paschi di Siena.  Del sarcasmo che nasconde ignoranza e pigrizia per non consultare almeno  la pagina di wikipedia abbiamo già parlato ieri.  A rendere ancor più surreale il tutto è l'importanza dell'oggetto in questione, studiato da moltissimi gruppi in tutto il mondo ed oggetto di quasi 2000 articoli nella letteratura scientidica.  

Nome: Omega Centauri. Già il nome trae in inganno. Omega Centauri lascia supporre che sia una stella poco luminosa nella costellazione del Centauro. Le lettere dell'alfabeto greco indicano la luminosità delle stelle: ad esempio Alpha Centauri, la stella (in realtà è un sistema con tre stelle) più vicina a noi  (dista 4,4 anni luce), è anche la più luminosa della costellazione del Centauro. 

Cos'è adesso: Omega Centauri è in realtà un enorme  ammasso stellare,  scambiato in passato per una stella per la sua relativa luminosità. E' un ammasso immenso: contiene circa cinque milioni di stelle addensate nel "minuscolo" spazio del diametro di circa 500 anni luce. E' un ammasso antichissimo: le stelle hanno in media 12 miliardi di anni, ossia si sono formate relativamente presto nella storia del nostro universo.  E' un ammasso vicino a noi: dista 16000 anni luce. 

NGC147, una galassia sferoidale nana
Cos'era in passato: Con ogni probabilità Omega centauri è il nucleo di un'antichissima galassia nana, un reperto di archeologia cosmica che suggerisce catastrofi cosmiche avvenute in un passato non troppo remoto. Questa galassia si deve essere scontrata con quella della Via Lattea, in cui si trova il nostro Sole. La Via Lattea, più grande, ha fagocitato la galassia  più piccola, inglobando in sé le stelle più esterne.  Allo scontro è sopravvissuto intatto solo il nucleo, che cela al suo interno un buco nero, altra prova a favore della sua precedente natura di nucleo galattico (vedi sotto). 

E le galassie sferoidali nane? Sono un altro mistero, nella zoologia delle galassie più piccole, quelle sferoidali sembrerebbero contenere enormi quantità di materia oscura, più di qualunque altro oggetto del nostro universo. Comprendere il perché proprio queste galassie hanno molta materia oscura potrebbe aiutare a comprendere la natura di questa misteriosa particella uno dei più grandi misteri della fisica delle particelle, della cosmologia e della fisica moderna. 

E' l'anello di congiunzione? La relativa vicinanza di Omega centauri al nostro Sole ed al nostro pianeta ne rende più semplice lo studio. Con Hubble ed altri telescopi possiamo analizzare dettagli   inaccessibili nelle altre galassie per via della loro lontananza. Questo è di aiuto per la comprensione della nascita della galassia nana originale, e della evoluzione da galassia indipendente a mero suddito della nostra Via Lattea.  


Che c'entra il buco nero al centro di omega Centauri? Al centro della nostra galassia c'è un buco nero supermassivo. Si ritiene che al centro di ogni galassia ci sia un buco nero, più o meno proporzionale alla massa della galassia madre.Al centro di omega centauri è stato identificato un buco nero grande ma di massa intermedia, compatibile con la sua origine di galassia. (aggiunto 6/5/2012)

(edit 6/5/2011, piccoli aggiustamenti al testo e chiarimenti sul buco nero suggeriti da Alessandro Clementi, grazie!)