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venerdì 15 novembre 2013

Mini - Recensione di "Un anno con il Serial Club"


"Un anno con il Serial Club" analizza dieci serie televisive trasmesse nel 2013. 

Come gli autori-recensori, gli argomenti delle serie sono eterogenei e spaziano tutti i campi del dramma umano. Non sono necessariamente serie maggiori, anzi molti sono gioiellini che passerebbero inosservati ai più. Il format di magazine libro, soprattutto nell'ottima e-versione su amazon, consente un'analisi dettagliata e ben più profonda di quello che si potrebbe fare su un blog online, dove l'attenzione si misura in centinaia di millisecondi ed è impossibile una lettura riposante. Le recensioni sono accurate, scritte con passione, e soprattuto scritte da fan che le amano o odiano per i loro pregi e difetti. Si va dalla politica in house of cards al mistero/cospirazione (ma non alla lost)  in Utopia al mondo del fashion inglese degli inizi del XX secolo (Mr. Selfridge).
La scrittura è scorrevole ma le analisi sono dettagliate ed impietose: non si tratta di una semplice guida TV ma di uno spaccato sul mondo delle serie televisive che sta perdendo il carattere di "televisivo". La fruizione via rete stanno rivoluzionando il modo di produrre e le serie e conseguentemente gli argomenti e le vicende trattate. 
Come già accennato l'e-book è ben fatto e le illustrazioni ne arricchiscono la qualità. Decisamente consigliato, se non altro per avere qualche suggerimento in attesa che ricominci Game of Thrones. Unica pecca, la mancanza di una serie SF, ma temo ciò sia dovuto più alla mancanza di materia prima che altro...


sabato 3 novembre 2012

In Attesa dell'Apocalisse (2): Mai più Maya, e-book gratuito su eBrooks

Qui il link  per scaricare gratuitamente il libro completo.

Recentemente si è riproposta con crescente insistenza l'idea di una catastrofica fine del mondo che sarebbe stata prevista secoli fa dai sacerdoti maya, La data è quella della fine del dodicesimo ciclo di circa 400 anni del loro calendario, stimata nel 21 dicembre del 2012.
Con l'approssimarsi di questa data, in collaborazione con eBrooks  si è deciso di rendere disponibile gratuitamente questo testo. eBrooks è un editore digitale che presta  particolare attenzione alla diffusione 'trasversale' nei vari e mutevoli mondi on-line. In Mai Più Maya si  ripercorre la reale storia dei Maya e l'origine della profezia a partire dalla loro matematica, astronomia ed il loro precisissimo calendario. Parte degli argomenti saranno anche ripresi ed affrontati su questo ed altri blog.
Nel corso dei vari decenni trascorsi dalla prima formulazione, comparsa negli anni '70 negli Stati Uniti  allora, la ‘profezia’ è stata riciclata più volte, stravolgendo non solo concetti e credenze del popolo dello Yucatán, ma anche l’originale enunciazione new age.
  Paradossalmente, la storia dei Maya racchiude ancora molti misteri non solo archeologici ed è ricca di vicende di rilevanza cruciale per il mondo di oggi. Dare ascolto alle profezie ed a cataclismi presunti non fa altro che distogliere l’attenzione dai reali eventi catastrofici che hanno caratterizzato la complessa storia di questo popolo e che possono riproporsi – con le dovute analogie e specificità - su scala mondiale anche al giorno d’oggi. Questo antico popolo è stato infatti soggetto alla maggior parte di quegli stessi eventi catastrofici che minacciano su scala planetaria – realmente o nell’immaginario collettivo - la nostra civiltà: siccità, cambiamenti climatici, sovrasfruttamento delle risorse, invasione dei conquistadores, epidemie... 
Illustrazioni di Shun Iwasawa
Se la loro civiltà soccombette, il popola maya riuscì  a sopravvivere a tutto questo e vivono ancora nello Yucatan. 

Al di là dell’interesse archeologico e sociale, l’importanza dei Maya non risiede dunque nella “profezia” o nella “non-profezia”, ma in come abbiano subìto, combattuto e superato una serie di terribili cataclismi.

Illustrazioni giapponesi

Mai più Maia si avvale delle illustrazioni di Shun Iwasawa, disegnatore ed esperto di computer grafica  in forza allo Studio Ghibli di Tokyo, dove ha collaborato alla realizzazione dei film più recenti (Ged, Ponyo, Arietty, Poppy hill). 

Pseudoscienze del nuovo millennio

L’unica catastrofe evitabile è quella dei comportamenti dell’uomo
Pur rappresentando un testo a sè stante, Mai più Maya è il primo capitolo di un libro sulle catastrofi reali e presunte che minacciano  l'uomo ed il nostro pianeta.   Nei prossimi anni potremmo trovarci a fronteggiare problemi di sopravvivenza. Differentemente dal passato, oggi in molti casi potremmo agire per tempo e ridurre le conseguenze. Purtroppo una cattiva divulgazione scientifica e la spettacolarizzazione di catastrofi e guerre ridicolizza e nasconde  i veri problemi. Il nostro pianeta è più esposto a potenziali devastazioni di quanto possiamo e vogliamo immaginare; la nostra specie lo è ancora di più. Se vogliamo sopravvivere come singoli e come specie umana dobbiamo comprendere i rischi che corriamo per affrontarli con raziocinio.

Come già accennato, il testo è scaricabile gratuitamente dal sito di eBrooks. E' disponibile in formato epub, kindle/mobi ed in pdf (ottimizzato per la stampa fronte/retro), senza DRM. Se vi piace il testo per favore diffondete il link alla pagina web, non il file. Ovviamente ogni commento, correzione, critica sono incoraggiati.
Buona lettura!






sabato 11 agosto 2012

Recensione de "La Matematica del migrante"


"Quando la maestra cominciò ad insegnarci a leggere i numeri dell’orologio, io non avevo difficoltà a seguirla; notavo che anche la bimba marocchina non faceva fatica a capire, ma più veloce di tutti andava il bambino cinese"


L'insiemistica  per descrivere le conoscenze
 dei bambini provenienti da tutto il mondo 
Così scrive Besa Nuhi Mone nel suo e-libro "La Matematica del migrante", pubblicato da quintadicopertina. Il racconto dell'autrice, giunta da piccola in Italia dall'Albania è piacevole ed affascinante soprattutto per il peculiare punto di vista. La matematica viene usata per descrivere varie condizioni del migrante: dalla parabola dell'immigrato, giunto - secondo l'autrice - al suo punto più basso prima di lasciare il suo paese d'origine alla curva esponenziale per descrivere l'accoglienza dello "straniero". Soprattutto la matematica è lingua universale, l'unica - assieme alle favole - che accomunava i bambini nell'asilo  multietnico frequentato dall'autrice e che era propria delle conoscenze di tutti.
Un libro agevole, ben scritto e che riesce a trattare temi ed argomenti d'attualità con originale freschezza. 


L’autrice
Besa Mone è nata a Durazzo e si è laureata in Albania in matematica e fisica. Nel 1997 si è trasferita in Italia, dove si è specializzata nella mediazione linguistico-culturale. Ha pubblicato un “Manuale matematico bilingue” e suoi racconti sono comparsi nelle antologie delle prime cinque edizioni del concorso Lingua Madre (dal 2006 al 2010).

giovedì 12 aprile 2012

Recensione di "Fukushima e lo tsunami delle anime"



Questa è una breve recensione dell'e-book "Fukushima e lo tsunami delle anime", inviatomi dalla  redazione di quintadicopertina.


Non è questa, un’analisi scientifica: non può e non vuole esserlo. Si propone di essere, piuttosto, la cronaca di una vicenda sganciata dalla stretta attualità, con le inevitabili luci, ombre e contraddizioni tipiche delle cose umane. (P. Salom) 


Come dichiarato dall'autore, il libro (qui un estratto in pdf) è un interessante racconto dei primi drammatici giorni dopo il terremoto, il devastante tsunami e la serie di incidenti ai reattori della centrale numero uno di Fukushima. Come un salmone che risale le acque, l'autore - giornalista del Corriere della Sera già vincitore nel 2010 del premio Baldoni - racconta il suo viaggio  controcorrente rispetto al flusso di stranieri che lasciavano il Giappone, cercando di dirigersi verso Tokyo ed il Tohoku. Nel suo viaggio verso il nord-est, Paolo Salom  descrivere con precisione e passione l'incertezza e lo sconcerto  della popolazione di fronte alle mezze verità del governo ed alle incoerenti reticenze della Tepco. Anche se l'enfasi è posta sulla reazione dei giapponesi e sulla loro reticenza a commentare l'incidente, l'analisi scientifica ed una cronologia degli eventi è comunque presente nel testo, ricco di citazioni, link alle fonti ed un mini-dizionario dei termini più rilevanti.
Il testo copre le prime frenetiche settimane dalle esplosioni di idrogeno degli edifici dei reattori sino ad affrontare l'emergenza a medio e lungo termine: troviamo trattato il problema dello stoccaggio delle scorie, che - seppur poco radioattive - sono presenti in gran quantità, le reazioni degli attivisti e dei manifestanti contro il governo. Il libro non si ferma all'incidente alla centrale, ma lo pone in relazione alle immani devastazioni causate dalle onde anomale ed alla rapida ricostruzione delle città in cui c'erano rimasti superstiti per cui ricostruire... in conclusione una lettura consigliata. 


Note tecniche. L'ebook è ben realizzato, impaginato corrrettamente per la fruizione elettronica ed il pdf  era chiaramente leggibile sull'e-reader Sony. La casa editrice è specializzata in libri in formato elettronico con interessanti ed originali formule per far conoscere i "suoi" autori. E' disponibile su amazon.it € 3,99 ma  -paradossalmente - si trova a meno su amazon.com: $3.94. Nota positiva: non ha alcun tipo di DRM.


Pulci. Alcune piccole imprecisioni, ma nulla di comparabile rispetto agli svarioni che si trovano sulla stampa nazionale ed internazionale: 

Pag 2 dell'introduzione 555 Bq dovrebbe essere Bq/metro quadro.

Pag 3: E' accertato che i noccioli dei tre reattori abbiano subito la fusione termica, ma il pericolo di "sindrome cinese" (ovvero che il nucleo fuso potesse bucare la protezione di cemento e penetrare nelle falde acquifere sottostanti) seppur presente nei primi giorni è ora definitivamente scongiurato con l'abbassamento della temperatura dei nuclei. 

La crisi a Dai-ichi: i reattori 5 e 6 erano funzionanti al momento del terremoto e sono entrati in sicurezza  con le prime scosse. Per fortuna i generatori di emergenza era protetti maggiormente dei reattori 1-3 e non sono stati danneggiati dallo tsunami.

Il presidente malato: Karoshi (過労死) indica la morte da troppo lavoro, non la  semplice e inventata malattia del latitante presidente della Tepco.