L'inchiostro invisibile è stato ampiamente usato nel corso della storia per trasmettere messaggi senza che potessero essere intercettati. Al giorno d'oggi questa tecnica - lungi dall'esser caduta in disuso - è usata molto più intensamente di quanto non si possa immaginare, talvolta con inquietanti implicazioni.
Le cartoline giapponesi
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| Il codice binario posto sulle cartoline visto in luce nera. |
Per garantire uno smistamento rapido ed una consegna in pochi giorni (spesso entro le 24 ore), sulla corrispondenza giapponese viene inserito un codice a barre che riproduce l'indirizzo in maniera leggibile alle macchine. Si tratta di inchiostri visibili in luce nera, anche se è possibile usare una luce blu o un evidenziatore. Il codice viene utilizzato dai sistemi automatici di smistamento che indirizzano la cartolina o la lettera sino all'ufficio postale di destinazione. Da lì i postini effettuano la consegna a mano sino all'abitazione del destinatario.
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| La struttura degli inchiostri, studiati per essere invisibili alla luce normale. I picchi di emissione sono intorno ai 300 ed ai 600 nm |
Il codice segreto delle stampanti.
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| I puntini gialli sono visibili al microscopio (immagine presa da qui) |
Ben più inquietante è il codice invisibile impresso su ogni foglio che esce dalle stampanti laser.
Si tratta di una vera e propria serigrafia inserita dalla stampante. Qualunque pagina di testo, immagini, disegni contiene questo codice ripetuto ovunque, in maniera che non sia possibile ritagliare una parte del foglio e rimuovere questa informazione. Nel codice binario (qui una spiegazione dettagliata del funzionamento e qui una delle codifiche delle stampanti) è riportato il tipo, numero di serie della stampante, la data e l'ora della stampa. Questo sistema è stato inserito su richiesta del governo degli Stati Uniti (ma senza una legge specifica), per facilitare l'identificazione dei falsari; nonostante sia noto al pubblico da vari anni, nulla è stato fatto per limitarne l'uso.
La risoluzione delle stampanti e fotocopiatrici a colori ha infatti raggiunto risoluzioni talmente elevate da poter realizzare fac-simili molto realistici: infatti è stato anche inserito un algoritmo che impedisce di fotocopiare soldi o francobolli. In passato è stato possibile risalire almeno in un caso ad una banda che falsificava biglietti di concerti o eventi sportivi. Tuttavia molte organizzazioni governative usano queste informazioni per schedare e risalire a chi ha stampato pamphlet di propaganda politica, volantini o anche semplice materiale informativo.
La risoluzione delle stampanti e fotocopiatrici a colori ha infatti raggiunto risoluzioni talmente elevate da poter realizzare fac-simili molto realistici: infatti è stato anche inserito un algoritmo che impedisce di fotocopiare soldi o francobolli. In passato è stato possibile risalire almeno in un caso ad una banda che falsificava biglietti di concerti o eventi sportivi. Tuttavia molte organizzazioni governative usano queste informazioni per schedare e risalire a chi ha stampato pamphlet di propaganda politica, volantini o anche semplice materiale informativo.
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| Con un led blu il contrasto aumenta e i puntini appaiono neri, nell'immagine sono inclinati rispetto alla croce (alto sinistra - basso destra) |
Questo post partecipa al XVI Carnevale della chimica




