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martedì 23 maggio 2017

Podcast su aspetti della vita e cultura giapponese: Prima puntata - Metro e Manette


La sindrome di Hinomaru è un podcast realizzato in collaborazione con Omar Serafini, co-fondatore di Fantascientificast ed esperto di Kaiju ed altri mostroni della filmografia giapponese.
Si tratta di una serie di puntate duo-tematiche a cadenza mensile in cui tentiamo di discutere alcuni aspetti meno noti della vita e cultura giapponese. 

Il primo episodio, Metro e Manette, è focalizzato sulle luci ed ombre dei  trasporti pubblici e del sistema giudiziario giapponese.

Si tratta di chiacchierate che non vogliono avere la pretesa di completezza o di rappresentazione corretta dal punto di vista statistico dei vari fenomeni, cercheremo, per quanto possibile, di citare le fonti e i riferimenti.
   

Link di riferimento prima parte: 
Link di riferimento seconda parte: 

lunedì 27 aprile 2015

La storia del vero Galaxy Express: dalla ferrovia di Kenji Miyazawa a L'isola di Giovanni

Nel podcast numero 48 dell'ottimo Fantascientificast (ora evolutosi qui) ho avuto il piacere di una chiacchierata con i fondatori Omar e Paolo  sulle origini del Galaxy Express. Per i dettagli e sorattutto per gli altri interventi vi rimando al podcast, qui riporto alcuni appunti e riferimenti: 

La  famosa serie televisiva (e manga) di Leiji Matsumoto trae la sua ispirazione dal libro di Kenji Miyazawa, Una notte sul treno galattico, tradotta magistralmente da Giorgio Amitrano. Lo stesso Amitrano, nell'introduzione, cita un film di animazione (1985) estremamente fedele all'originale (qui su youtube), in cui i protagonisti, Giovanni e Campanella (in italiano anche nell'originale giapponese) sono però rappresentati come due gatti. 

Nel 2014 è uscito un lungometraggio di animazione (I.G. studio, diretto da  Mizuho Nishikubo) che tratta il problema della rilocazione forzata - alla fine della Seconda Guerra mondiale - dei giappponesi che vivevano a nord di Hokkaido da parte dell'Unione Sovietica (Qui un interessante articolo sui decessi a seguito della rilocazione). Il libro di Miyazawa ha una importanza centrale nella storia, in cui i nomi dei due  bambini protagonisti si ispirano a Giovanni e Campanella.  


Per tornare a Matsumoto ed al "suo" treno, (qui un sito dedicato alle sue creazioni) vale la pena menzionare che una gigantografia del treno con Maetel e Tetsuro accoglie i visitatori alla stazione di Fuchinobe, ove si trovano gli uffici e laboratori dell'ISAS-JAXA, agenzia spaziale giapponese.