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lunedì 15 giugno 2015

Il Giapponese essenziale: guidare le astronavi superando la barriera linguistica.


Il giapponese degli anime presenta varie peculiarità, per termini e modi di dire, che lo distinguono dalla lingua più comunemente usata. Tra citazioni e ri-citazioni, molti termini sono entrati a far parte dell'immaginario collettivo della cultura più strettamente legata al mondo dell'animazione. Il creatore di Evangelion Hideaki Anno, in  Nadia, con una serie di virtuosismi, cerca di citare e riprendere ilmaggior numero possibile di situazioni, frasi e anche inquadrature dalle serie degli anni '70.
In questo breve post citiamo alcune delle frasi più comuni legate alla navigazione con navi (spaziali e non). Se si ascoltano le serie con sottotitoli è possibile riconoscere  molti dei termini qui citati. 
In un post precedente avevamo trattado di alcuni ideogrammi particolari e qui avevamo affrontato il problema della fisica a  velocità relativistica.




(con correzione di Andrea Ortolani, che il giapponese
 lo sa veramente e scrive delle follie della legge giapponese qui)



sabato 7 dicembre 2013

Pearl Harbor

USS_California_sinking-Pearl_Harbor «Lo sapevate? Lo sapevate?», esplose stupefatto Adriano; mai la verità gli era parsa tanto lampante ed evidente come adesso.
«Certo che lo sapevamo, imbecille!», vomitò il generale McKenzie in un impeto di rabbia. «La finta provocazione, seguita dall’oltraggiata risposta è il canovaccio ideale per muovere una popolazione pavida e affogata nei suoi problemi quotidiani. È una tattica talmente buona che continuano a usarla anche oggi. Senza neanche un tocco di originalità… tanto chi se ne accorge?»
[da Grikon]
Il 7 Dicembre ricorre l'anniversario dell'attacco giapponese contro la base di Pearl Harbor, nelle Hawaii. In due  ondate di attacchi, circa 200 caccia e bombardieri, partiti da una task force di 6 portaerei,  danneggiarono tutte le corazzate e molti incrociatori  alla fonda nel porto, cogliendo i militari di sorpresa e causando circa 2400 vittime.
Impeccabile dal punto di vista tattico, la vittoria fu un fallimento dal punto di vista strategico. La maggior parte delle navi furono riportate a galla e molte di esse ripresero servizio nel secondo conflitto mondiale. Inoltre le portaerei, vera chiave della guerra del Pacifico (a partire proprio dall’attacco di Pearl Harbor) avevano lasciato la base giorni prima per una serie di esercitazioni.
800px-PearlHarborCarrierChart
La rotta seguita dalla flotta giapponese per attaccare Pearl Harbor
(da qui)
Inoltre, a causa di una serie di ritardi nella stesura della dichiarazione di guerra , l'attacco avvenne prima che gli Stati Uniti fossero informati dai canali diplomatici. Lo shock della popolazione per il proditorio attacco portò gli USA - sino ad allora neutrali - a dichiarare guerra al Giappone ed altre potenze 
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