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lunedì 10 marzo 2014

Grikon a 95 centesimi su Amazon


Solo sino a domenica 16 (23:59 ora di Roma), Grikon è disponibile in formato Kindle  su Amazon al prezzo speciale di 95 centesimi!
(fino ad esaurimento scorte)


qui le recensioni su anobii.
qui quelle su amazon.

Grikon 対 闇星鬼




La quotidiana mediocrità degli studi di Adriano in Giappone è interrotta da un’esplosione notturna nel garage della famiglia che lo ospita. Il giovane figlio del Professor Uchinomori rimane ferito, mentre tutti i suoi amici muoiono in seguito a una misteriosa malattia. Sul luogo dell’incidente, Adriano trova delle celle, fogli illustrati che rappresentano i fotogrammi di un vecchio cartone animato giapponese degli anni ’80, L’invincibile Robot Grikon V, una serie tv considerata maledetta a causa degli omicidi degli artisti che -morendo- la lasciarono incompiuta. Il giovane Adriano si troverà suo malgrado coinvolto in trame e scontri di fazioni che si combattono dal tempo della Seconda guerra mondiale. Cosa nascondono le formule di cosmologia e fisica dei quanti inscritte prima del loro tempo tra celle di Grikon? E perché chiunque entri in contatto con questi disegni, ne resta fatalmente segnato?

Tra fanatici cacciatori di celle, mercenari e reduci di una guerra ancora incombente e ragazze travestite come i personaggi di “anime”, Adriano dovrà cercare di salvarsi la vita brancolando nei meandri più oscuri del Giappone contemporaneo e in quelli non meno pericolosi di quello del passato.

sabato 11 agosto 2012

Recensione de "La Matematica del migrante"


"Quando la maestra cominciò ad insegnarci a leggere i numeri dell’orologio, io non avevo difficoltà a seguirla; notavo che anche la bimba marocchina non faceva fatica a capire, ma più veloce di tutti andava il bambino cinese"


L'insiemistica  per descrivere le conoscenze
 dei bambini provenienti da tutto il mondo 
Così scrive Besa Nuhi Mone nel suo e-libro "La Matematica del migrante", pubblicato da quintadicopertina. Il racconto dell'autrice, giunta da piccola in Italia dall'Albania è piacevole ed affascinante soprattutto per il peculiare punto di vista. La matematica viene usata per descrivere varie condizioni del migrante: dalla parabola dell'immigrato, giunto - secondo l'autrice - al suo punto più basso prima di lasciare il suo paese d'origine alla curva esponenziale per descrivere l'accoglienza dello "straniero". Soprattutto la matematica è lingua universale, l'unica - assieme alle favole - che accomunava i bambini nell'asilo  multietnico frequentato dall'autrice e che era propria delle conoscenze di tutti.
Un libro agevole, ben scritto e che riesce a trattare temi ed argomenti d'attualità con originale freschezza. 


L’autrice
Besa Mone è nata a Durazzo e si è laureata in Albania in matematica e fisica. Nel 1997 si è trasferita in Italia, dove si è specializzata nella mediazione linguistico-culturale. Ha pubblicato un “Manuale matematico bilingue” e suoi racconti sono comparsi nelle antologie delle prime cinque edizioni del concorso Lingua Madre (dal 2006 al 2010).

giovedì 12 aprile 2012

Recensione di "Fukushima e lo tsunami delle anime"



Questa è una breve recensione dell'e-book "Fukushima e lo tsunami delle anime", inviatomi dalla  redazione di quintadicopertina.


Non è questa, un’analisi scientifica: non può e non vuole esserlo. Si propone di essere, piuttosto, la cronaca di una vicenda sganciata dalla stretta attualità, con le inevitabili luci, ombre e contraddizioni tipiche delle cose umane. (P. Salom) 


Come dichiarato dall'autore, il libro (qui un estratto in pdf) è un interessante racconto dei primi drammatici giorni dopo il terremoto, il devastante tsunami e la serie di incidenti ai reattori della centrale numero uno di Fukushima. Come un salmone che risale le acque, l'autore - giornalista del Corriere della Sera già vincitore nel 2010 del premio Baldoni - racconta il suo viaggio  controcorrente rispetto al flusso di stranieri che lasciavano il Giappone, cercando di dirigersi verso Tokyo ed il Tohoku. Nel suo viaggio verso il nord-est, Paolo Salom  descrivere con precisione e passione l'incertezza e lo sconcerto  della popolazione di fronte alle mezze verità del governo ed alle incoerenti reticenze della Tepco. Anche se l'enfasi è posta sulla reazione dei giapponesi e sulla loro reticenza a commentare l'incidente, l'analisi scientifica ed una cronologia degli eventi è comunque presente nel testo, ricco di citazioni, link alle fonti ed un mini-dizionario dei termini più rilevanti.
Il testo copre le prime frenetiche settimane dalle esplosioni di idrogeno degli edifici dei reattori sino ad affrontare l'emergenza a medio e lungo termine: troviamo trattato il problema dello stoccaggio delle scorie, che - seppur poco radioattive - sono presenti in gran quantità, le reazioni degli attivisti e dei manifestanti contro il governo. Il libro non si ferma all'incidente alla centrale, ma lo pone in relazione alle immani devastazioni causate dalle onde anomale ed alla rapida ricostruzione delle città in cui c'erano rimasti superstiti per cui ricostruire... in conclusione una lettura consigliata. 


Note tecniche. L'ebook è ben realizzato, impaginato corrrettamente per la fruizione elettronica ed il pdf  era chiaramente leggibile sull'e-reader Sony. La casa editrice è specializzata in libri in formato elettronico con interessanti ed originali formule per far conoscere i "suoi" autori. E' disponibile su amazon.it € 3,99 ma  -paradossalmente - si trova a meno su amazon.com: $3.94. Nota positiva: non ha alcun tipo di DRM.


Pulci. Alcune piccole imprecisioni, ma nulla di comparabile rispetto agli svarioni che si trovano sulla stampa nazionale ed internazionale: 

Pag 2 dell'introduzione 555 Bq dovrebbe essere Bq/metro quadro.

Pag 3: E' accertato che i noccioli dei tre reattori abbiano subito la fusione termica, ma il pericolo di "sindrome cinese" (ovvero che il nucleo fuso potesse bucare la protezione di cemento e penetrare nelle falde acquifere sottostanti) seppur presente nei primi giorni è ora definitivamente scongiurato con l'abbassamento della temperatura dei nuclei. 

La crisi a Dai-ichi: i reattori 5 e 6 erano funzionanti al momento del terremoto e sono entrati in sicurezza  con le prime scosse. Per fortuna i generatori di emergenza era protetti maggiormente dei reattori 1-3 e non sono stati danneggiati dallo tsunami.

Il presidente malato: Karoshi (過労死) indica la morte da troppo lavoro, non la  semplice e inventata malattia del latitante presidente della Tepco.